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[vc_row row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern" css_animation=""][vc_column][vc_column_text]Grazie all'incentivo governativo per la riqualificazione energetica delle nostre case il tema dell'isolamento termico è affrontato quotidianamente nei più svariati modi e, soprattutto, offrendo le più stravaganti possibili soluzioni. Ci piacerebbe analizzare la cosa da un punto di vista del tutto particolare partendo dall'analisi semantica del termine “isolamento” che forse potrebbe indurre in confusione ognuno di noi, dal più tecnico al più profano degli interessati all'argomento. Viviamo in un momento storico senza precedenti in cui è stato imposto un isolamento di massa a livello mondiale per un'emergenza sanitaria che ha sconvolto e sconvolgerà sempre più gli equilibri economici e psico fisici dell'intera umanità, viviamo in un momento in cui l'unico posto sicuro è la nostra casa. Potrebbe sembrare quasi l'apoteosi del paradosso parlare di isolamenti in isolamento e forse, in un certo qual modo, lo è ma mai come ora la Cura degli edifici in cui...

LA TRASPIRABILITÀ E LA DURATA CHE NESSUN DERIVATO DEL PETROLIO PUÒ GARANTIRE Oggi tutto è presentato come ecologico, biologico, naturale. In edilizia inoltre tutto è presentato come capace di far risparmiare energia "energy saving", almeno a parole. Perché una persona possa orientarsi nel vasto universo delle offerte per le costruzioni, al di là delle certificazioni emesse da enti qualificati (come il TÜV) è importante compiere un'esperienza diretta, recandosi in un ambiente realizzato con una certa tecnologia per sentire come ci si trova: perché l'ambiente comunica, attraverso la qualità dell'aria e attraverso le sensazioni che trasmette. Nel campo del risparmio energetico, consideriamo alcuni materiali che si possono usare per migliorare il rendimento di un edificio: mettiamo a confronto i pannelli in canapa con quelli in polistirene espanso (EPS). Questi ultimi si applicano a cappotto al di fuori dei muri. Più sono spessi e meglio isolano. Il polistirene espanso è un derivato del petrolio e...

NIENTE MUFFE NÉ CATTIVI ODORI CON I MURI IN TERRA CRUDA Capita ci sia aria umida, soprattutto dentro gli appartamenti. Nei bagni c'è l'acqua che scorre, in cucina le pentole bollono ed emettono vapore, il respiro stesso delle persone diffonde vapore. La differenza di temperatura in alcuni punti delle abitazioni a volte determina un accumularsi di condensa. A lungo andare questo può dar luogo a muffe. [caption id="attachment_3026" align="alignright" width="300"] Muffa: effetto dell'umidità che si raccoglie in alcune zone. O per condensa, o per capillarità.[/caption] Non s'è mai vista una parete in argilla cruda con parti ammuffite: mai! Perché l'argilla respira. La microporosità dell'argilla cattura non solo l'umidità, ma anche i cattivi odori. Di fatto si può immaginare l'argilla cruda come un filtro estremamente compatto, che migliore l'aria delle abitazioni con gradualità e costanza. Questa misurata traspirabilità dell'argilla cruda tuttavia, non deriva da leggerezza: le pareti in argilla cruda sono massive, solide, protettive. L'argilla...

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