Piscina municipale di Toro, Zamora (Spagna)

Piscina municipale di Toro, Zamora (Spagna)

Il rapporto tra terra cruda e calcestruzzo

La piscina municipale della città di Toro, provincia di Zamora in Spagna, è stata realizzata su progetto di VIER Arquitectos SLP nel 2011, nello stesso anno ha vinto il Premio internazionale per le installazioni sportive del Salone internazionale della Piscina di Barcellona mentre in precedenza aveva ricevuto il I Premio per l’Edilizia sostenibile del governo di Castilla e León.

La sua particolarità è di armonizzare l’uso della terra cruda, dei muri perimetrali del complesso e in particolare dell’ambiente in cui si trova la vasca, con gli elementi lignei e con le strutture in calcestruzzo armato che riguardano le fondamenta, le parti che ospitano bar, spogliatoi e altri ambienti di servizio.

La terra cruda pisé è il sistema costruttivo tradizionale della regione:

Era stato dimenticato nel corso del XX secolo. La nuova piscina lo ha recuperato attraverso un’interpretazione architettonica dal disegno contemporaneo, austero e semplice nella sua linearità. I colori della terra, con le sue variazioni tonali, inseriscono perfettamente il nuovo edificio nel contesto storico, mentre lo distinguono per la sua attualità.

I muri perimetrali sono spessi 60 centimetri e la loro texture è ben visibile e caratterizzante sia in esterni che negli interni. In particolare nel locale che ospita la grande vasca, dove i due lucernari a nastro aprono la copertura in legno lasciando spiovere la luce che dall’alto scivola lungo le pareti. In questo modo risaltano con vibrante vigore le variazioni tonali e le discontinuità tipiche della terra cruda, che caratterizzano l’estetica di tutto l’insieme.

Ma soprattutto rilevante è che tale sistema murario consente il controllo passivo del clima interno grazie alla sua forte inerzia termica e igrometrica. La temperatura si mantiene di per sé moderata in tutte le stagioni e l’umidità, pur nel locale con la grande vasca, è mantenuta entro valori di gradevolezza grazie alla capacità della terra cruda di “respirare” assorbendo l’umidità interna per filtrarla all’esterno.

La temperatura dell’acqua della vasca viene controllata grazie all’uso di pannelli solari disposti sopra i tetti inclinati a shed che coprono la parte dell’impianto relativa ai servizi.

Ecco dunque un complesso sportivo che si presenta come autosufficiente sul piano energetico e perfettamente inserito nell’intorno grazie all’uso della tradizionale terra cruda lasciata a vista.

E dove i muri in terra cruda si ergono liberi nell’aria, sono coperti da scossaline in corten così da proteggerli dagli effetti dell’acqua piovana.

Chi entra in questo centro sportivo, e in particolare chi sta nel locale piscina, si sente a proprio agio: in un ambiente che respira e che mantiene un clima interno ottimale in modo naturale.

Terra cruda, legno, calcestruzzo collaborano nel comporre un insieme accogliente, energeticamente autosufficiente, solido, duraturo.

Scheda:

Piscina municipale di Toro (Zamora, Spagna)

Indirizzo: Calle Bustamente s/n, Toro (Zamora)

Progetto e direzione di cantiere: VIER Arquitectos ( Antonio Raya, Cristóbal Crespo, Santiago Sánchez, Enrique Antelo). Collaboratori: Pablo Vilares Calvete, Cristina De Vera Juárez y Ruth Varela Rodríguez, architetti. José María Sastre Martín, geometra.

Inaugurazione: 2011

Superficie coperta: 2.441 mq

Foto: Héctor Fernández Santos-Díez (Courtesy VIER Arquitectos)



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