luglio 2018

Come sopravvivere all’aria nelle nostre case Parte quarta MATERIALI DA COSTRUZIONE E PRODOTTI PER LA PULIZIA I materiali utilizzati per la costruzione e l'arredamento possono rappresentare una importante fonte di inquinamento indoor. Il problema delle emissioni perdura durante tutto il ciclo di vita utile dell’edificio. Subito dopo il completamento dell’edificio vi è il rischio di grandi quantità di COV dai materiali sintetici nuovi. Tale rischio diminuisce con il passare dei mesi, ma contemporaneamente inizia il degrado fisiologico dell’edificio e quindi il rilascio di altre sostanze pericolose, come l’amianto (ancora presente in ambito residenziale). [caption id="attachment_3154" align="alignleft" width="300"] Photo by Bernard Hermant on Unsplash[/caption] Composti Organici Volatili (COV) Appartengono a questa classe numerosi composti chimici tra cui il più diffuso e tossico è la formaldeide Varie sono le sorgenti di inquinamento di Composti Organici Volatili (COV) nell'aria degli ambienti indoor: gli “occupanti” attraverso la respirazione e la superficie corporea, • i prodotti cosmetici o deodoranti, • i dispositivi di riscaldamento, • i...

Sotto il sole cocente e sotto la pioggia battente Risalta la mole del camino che sporge in alto sopra il tetto. Tra le fronte dei vicini alberi e la paglia che riveste la copertura, la casa si presenta con linee semplici quanto ben proporzionate. Si tratta della Brick Kiln House realizzata dallo studio Made in Earth. "Con l'argilla, la calce e l'immaginazione - così si presentano i progettisti - amiamo trovare espressioni semplici e dense di significato, contemporanee e complementari, elementari e amiche dell'ambiente". [caption id="attachment_3075" align="alignleft" width="200"] Il camino in terracotta, la parete protetta dal tetto in blocchi di terra cruda.[/caption] L'edificio sorge vicino a Bangalore in India. Una zona dove piove poco, ma quando piove diluvia. Gli elementi direttamente esposti alle intemperie, come il camino, sono in terra cotta, mentre i muri, protetti dagli sporti del tetto, sono in blocchi di argilla compressa. La terra cotta resiste alla pioggia, così come il tetto...

Come sopravvivere all’aria nelle nostre case Parte terza Come spiegata nella seconda parte dell’articolo, uno delle principali fonti di inquinamento indoor sono gli impianti di condizionamento Impianti di condizionamento Gli impianti di condizionamento possono rappresentare pericolose fonti di inquinamento biologico o chimico specie se mal progettati, in cattivo stato di pulizia e manutenzione. La funzione dei sistemi di ventilazione e condizionamento dell’aria è quella di realizzare determinate condizioni di temperatura, umidità relativa e purezza dell'aria negli ambienti chiusi. Questi sistemi garantiscono quindi il mantenimento dello stato di benessere delle persone, ma se mal progettati o non sottoposti a periodica manutenzione (pulizia e/o sostituzione dei filtri), possono divenire fonti di inquinamento (come terreno di coltura per muffe e altri contaminanti biologici come microrganismi (funghi, batteri, virus, parassiti, protozoi),allergeni indoor (acari della polvere, allergeni di derivazione vegetale e animale ) Colonie di microrganismi possono annidarsi e moltiplicarsi negli impianti in cui vi è presenza di acqua, per...

Come sopravvivere all’aria nelle nostre case Come spiegato nella prima parte di questo articolo, la causa della Sindrome dell’edificio malato (Sick building syndrome – SBS), del suo quadro sintomatologico fatto di problemi aereo respiratori e allergie, è l’inquinamento indoor. [caption id="attachment_3114" align="alignleft" width="300"] Photo by Stas Svechnikov on Unsplash[/caption] Che cos’è l’inquinamento indoor? L’inquinamento indoor (indoor pollution) è la modificazione della normale composizione dell’aria atmosferica interna agli edifici, dovuta alla presenza di una o più sostanze in quantità tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell'aria e tali da costituire un pericolo o un pregiudizio diretto o indiretto per la salute dell'uomo. Il rischio espositivo L’aria indoor può essere più inquinata di quella esterna a causa della co presenza di elevate concentrazioni di sostanze inquinanti. Il pericolo maggiore deriva dal fatto che la quantità di tempo trascorso dalle persone all’interno degli ambienti confinati è superiore, rispetto a quello trascorso all’esterno e quindi l’esposizione...

Arkin Tilt Architects: l'uso dei materiali locali La passione per il rapporto tra essere umano e natura, l'idea di un'architettura che non consuma l'ambiente. David Arkin e Anni Tilt sono cresciuti con questi principi. E quando hanno progettato una casa per loro stessi, li hanno messi a frutto nel migliore dei modi, armonizzando assieme tutti gli accorgimenti atti ad azzerare l'impatto ambientale dell'edificio e il suo consumo di energia. [caption id="attachment_3046" align="alignleft" width="214"] Il tetto della zona giorno, coperto di erba. Si nota in primo piano lo sgocciolatoio a catena di calici. [/caption] La prima preoccupazione è stata quella dell'orientamento: La casa ha un sviluppo orizzontale, si distende da est a ovest, si rivolge al panorama della valle a mezzogiorno e le coperture sporgono quanto basta per schermare le ampie finestrature dal sole alto d'estate, permettendo invece l'irraggiamento diretto durante i mesi invernali. I tetti sono coperti da pannelli solari o da strati di terra...

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