giugno 2018

Come sopravvivere all’aria nelle nostre case Parte prima Lo stile di vita della nostra società è basato sullo svolgimento di attività in ambienti chiusi (casa, lavoro, tempo libero). Come risulta da alcune indagini condotte a livello europeo, la popolazione dei centri urbani trascorre in media il 95-97% del tempo negli ambienti confinati privati e pubblici (oltre 20 ore al giorno, delle quali circa la metà nella propria abitazione - indoor-) e solo l’1% nell’ambiente esterno (outdoor). A questo stile di vita è associata la manifestazione di molti disturbi della salute dovuti all’inquinamento dell’aria indoor. Recenti studi di settore hanno confermato che, in presenza di fonti interne di questo genere di inquinamento e bassi livelli di ricircolo dell’aria, i livelli degli inquinanti riscontrabili negli ambienti indoor possono essere superiori rispetto a quelli rilevati all’esterno, talvolta anche 10-20 volte maggiori. Normalmente gli occupanti degli edifici risultano esposti non a una singola sostanza ma a una miscela di...

Una postazione per osservare l'ambiente naturale realizzata su terreno alluvionale: la prima opera in terra cruda del Benelux. Progetto di De Gouden Liniaal Architecten Maasvalley Riverpark: un parco naturale esteso su 2500 ettari, sulle rive del fiume Maas, tra Belgio e Olanda. Vi si estraeva ghiaia, ora è trasformato in riserva naturale dove i visitatori possono avvicinare e conoscere l'ambiente reso alla sua condizione naturale. La torre, eretta nel 2016, serve da postazione per osservare l'ampio scenario della vallata, ed è concepita per resistere anche alle alluvioni che avvengono di solito nei mesi invernali. È stata eretta usando materiali estratti in situ: terra, ghiaia, argilla. I muri esterni sono in terra battuta, all'interno una scala in cemento collega i tre livelli dai quali ci si può affacciare all'intorno. La forma triangolare è stata suggerita dalla necessità di offrire ai visitatori diverse prospettive sul panorama circostante. I muri in terra battuta sono stati realizzati...

Soluzioni per debellarle Uno dei problemi più fastidiosi e dannosi per le abitazioni è quello dell’ umidità. La presenza di acqua nelle murature può provocare inconvenienti come la diminuzione del comfort termico, reazioni chimiche che portano al degrado dei materiali e alla comparsa di muffe. Le muffe sono funghi microscopici che durante la loro crescita producono spore che si disperdono nell'aria principalmente in estate e in autunno e possono crescere sia all'interno che all'esterno delle abitazioni. All'interno si trovano soprattutto dove è presente umidità in eccesso e scarsa ventilazione pertanto tendono a svilupparsi più rapidamente con un clima caldo umido, come in estate e in luoghi poco illuminati, su oggetti e materiali non del tutto asciutti, in umidificatori o sistemi di condizionamento d’aria non sottoposti a regolare pulizia e manutenzione oppure dove si verificano dei ponti termici, ossia dei punti in cui l’aria calda interna incontra una superficie muraria fredda non isolata. In questo...

Il futuro è dell'economia circolare, non più di quella lineare. La Conferenza sugli Oceani delle Nazioni Unite stima che per il 2050 il peso complessivo della plastica presente nei mari del mondo supererà quello della fauna ittica. Già oggi vi sono immagini drammatiche che mostrano isole galleggianti, estese su chilometri quadrati, composte da rifiuti plastici raccolti assieme dai flussi delle correnti. Progressivamente la plastica si sminuzza e viene ingerita dai pesci, attraverso i quali i suoi polimeri finiscono nei nostri piatti. [caption id="attachment_2936" align="alignleft" width="300"] Spazzatura sulla spiaggia. (Nils Ally da Wikipedia)[/caption] È forse l'esempio più eclatante degli effetti dell'economia lineare: si produce, si consuma e si getta. Questo modello economico, oggi superato ma ancora operante sull'abbrivio dell'abitudine e dei processi industriali consolidati, in campo edilizio si è tradotto nell'uso prevalente del cemento armato. Un po' come la plastica, il cemento, che deriva dalla miscela di materiali sminuzzati provenienti da cave, risulta difficilmente...

Il 17 maggio si è tenuto il primo seminario sulla terra cruda e sulle innovazioni che la TON Gruppe ha introdotto in questo campo. Può sembrare strano parlare in un corso sui materiali innovativi dell'argilla, il primo materiale utilizzato dall’uomo quando abbandonò i ripari offerti dall’ambiente circostante ed iniziò a costruire i luoghi dell’abitare. Ma cos'è l'innovazione? Etimologicamente significa: rendere nuovo, quindi trasformare qualcosa introducendo novità, migliorie. Ed è proprio quello che TON Gruppe ha fatto: riproporre in chiave moderna questo materiale dalle proprietà uniche, per adattarlo alle nuove esigenze costruttive, ambientali e di comfort abitativo. Al secondo seminario, tenutosi sempre alla facoltà di Ingegneria della Federico II di Napoli il 24 maggio, si è parlato della Canapa e del nostro Concetto Costruttivo, ideato per realizzare una casa che garantisca qualità costruttiva, benessere abitativo, durata dei materiali e risparmio energetico, il tutto nell’autentico rispetto della sostenibilità e dell’economia circolare. L’evento è stato organizzato dal nostro...

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